Speciale Riforma Forense: le attività esclusive e le attività riservate dell’avvocato
La riforma forense, in particolare, l’art. 2 comma 5 e 6 della legge 247/2012, sottolinea come l’assistenza, la rappresentanza e la difesa nei giudizi davanti a tutti gli organi giurisdizionali e nelle procedure arbitrali rituali sono da intendersi attività esclusive dell’avvocato, fatti salvi i casi espressamente previsti dalla legge. Inoltre viene aggiunto che “Fuori dei casi in cui ricorrono competenze espressamente individuate relative a specifici settori del diritto e che sono previste dalla legge per gli esercenti altre professioni regolamentate, l’attività professionale di consulenza legale e di assistenza legale stragiudiziale, ove connessa all’attività giurisdizionale, se svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato, è di competenza degli avvocati”.
Ecco, dunque, alcune delucidazioni sul punto:
Non ci sono articoli correlati.
Featured Project
25.11.2022 Le Riforme CartabiaGentili colleghi, vi segnaliamo ...
27.09.2019: AVVOCATO 4.0. Come organizzare una professionale in evoluzione
Gentili Colleghi, vi segnaliamo l’iniziativa formativa organizzata dall’ A.N.F. VICENZA con il patrocinio dell'ORDINE degli ...
Ultime Notizie
-
25.11.2022 Le Riforme Cartabia
Gentili colleghi, vi segnaliamo il covegno del 25.11.2022 dalle ore 15 alle 18 presso l'Hotel Due Torri ... -
27.09.2019: AVVOCATO 4.0. Come organizzare una professionale in evoluzione
Gentili Colleghi, vi segnaliamo l’iniziativa formativa organizzata dall’ A.N.F. VICENZA con il patrocinio dell'ORDINE degli AVVOCATI di VICENZA dal titolo “AVVOCATO 4.0. Come organizzare una professione in evoluzione" che si terrà il ...

