COMUNICATO STAMPA: Liberalizzazioni

febbraio 24, 2012  |   Blog   |   Commenti disabilitati su COMUNICATO STAMPA: Liberalizzazioni

ASSOCIAZIONE NAZIONALE FORENSE
COMUNICATO STAMPA


LIBERALIZZAZIONI; ANF: NECESSARIO MODIFICARE DECRETO CRESCI ITALIA. OPPORTUNE LE MODIFICHE PROPOSTE DA PD  E PDL  SU TARIFFE  E SOCIO DI CAPITALE. NO A MEDIA CONCILIAZIONE OBBLIGATORIA.
ATTENZIONE A NON INASPRIRE LO SCONTRO, OCCORRE RESPONSABILITA’ DA CHI HA GUIDATO FIN QUI L’AVVOCATURA

“Attenzione ad alzare inutilmente i toni: il voto di fiducia sul Dl liberalizzazioni è un’opzione che il Governo ha  ancora sul tavolo, e dunque inasprire lo scontro ci espone seriamente al rischio di far naufragare  quei pochi segnali positivi delle ultime ore che sono trapelati, con una disponibilità del Ministro Severino ad accogliere le indicazioni dei due maggiori partiti che sostengono il Governo.
Se si giungerà ad un punto di  rottura, le rappresentanze nazionali forensi stavolta non potranno nascondersi dietro un dito e dovranno affontarne le conseguenze, come non è invece accaduto dopo la gestione fallimentare degli ultimi cinque anni”
Cosi’ in una nota diramata  l’Associazione Nazionale Forense dopo l’assemblea nazionale tenutasi oggi a Roma.
“L’Avvocatura – afferma il Segretario Generale Ester Perifano – rischia di avvitarsi su se stessa, riproponendo il solito copione che l’ha portata ad essere additata a casta che rallenta lo sviluppo, utile tutto al più come  catalizzatore delle tensioni del Paese.Se il nostro riferimento sono i tassisti, come pure si sente in queste ore, allora si che si svilisce la professionalità e la dignità dell’avvocatura.
La professione va modernizzata, occorre mettersi al passo dei colleghi europei e accettare le novità che possono aiutarci : le società di capitali con il capitale puro a non più di un terzo è un compromesso accettabile, che va verificato per giudicarne la compatibilità e funzionalità col sistema italiano.”
“Sia ben inteso – aggiunge il componente della segreteria nazionale, Emanuele Spata, intervenuto stamane all’assise – che su certi aspetti, quali la media conciliazione, il fronte dell’avvocatura è giustamente monolitico, non solo in quanto occorre un rinvio in attesa della decisione della Consulta, ma anche perché è necessario che il Governo abbandoni la strada dell’intransigenza che ha guidato il precedente esecutivo su questo punto, riconoscendo chiaramente che l’istituto in questione è un clamoroso flop.”
“Dobbiamo lavorare perchè il confronto continui  – conclude Perifano – e non arroccarci solo su posizioni anacronistiche che la società civile non comprende. Impegnamoci per un miglioramento della condizione lavorativa  dei giovani avvocati negli studi.
Avviciniamoci ai cittadini , che rimangono i nostri referenti principali, rendendo comprensibili le ragioni della nostra protesta, quando sono condivisibili, ma non rifiutiamo il nuovo solo perchè è diverso.In caso contrario rischiamo seriamente che questo sia l’anno zero dell’avvocatura.”

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